AICW – Associazione Italiana Classi Windsurf
AICW – Associazione Italiana Classi Windsurf

Alla finalissima dell’Elba assegnati i titoli FIV/AICW 2023 Slalom, Assoluto e Giovanile Fin & Foil 2023 FIV/AICW

Testo di Federico Calcaterra, Elena De Fazi, Martina Focante, Christopher Frank, Ginevra Giunti, Matteo Landi, Michele Laurenza, Giulio Milianelli, Roberta Pala, Gabriele Rosa, Arturo Schininà, Cristiano Siringo, Aurora Vannucci, Diana Vicari
Foto Courtesy Francesca Freddi, Elena Giolai,Tommaso Landi, Stefano Muti, Emilio Santinelli

Si è conclusa la stagione 2023 FIV/AICW per la specialità Slalom, all’Elba sono stati assegnati tutti i titoli, Assoluti e Giovanili, delle due discipline Fin e Foil, grande l’entusiasmo, soprattutto dei giovanissimi, dopo anni, si è tornati a un campionato a tappe, cinque per questa stagione, ma già qualcosa si sta muovendo per il 2024, tra conferme e nuove candidature…

La tappa finale dell’Elba è stata tra quelle più apprezzate, grazie alle condizioni che sono state perfette, il puntuale posizionamento dei campi di gara, e l’accoglienza speciale di Malte Reuscher, al Lido di Capoliveri, con la partecipazione del Circolo Velico Naregno.

Oltre cinquanta i partecipanti, con i giovani e i giovanissimi che hanno dimostrato già una bella maturità in regata, grazie anche ai duri allenamenti invernali e ai sacrifici che comporta il dedicarsi in modo agonistico a questo sport. Tutti hanno dimostrato di avere ben chiari gli obiettivi per la prossima stagione, molti di loro erano alla prima esperienza in questo circuito, e hanno subito fatto capire quanto grande sia la loro passione, e quella dei loro familiari che li supportano, grande successo, tra i più giovani, della disciplina Foil, ma senza dimenticare, per molti, le loro origini Fin.

Dopo le tappe di Torbole, Messina, Talamone e Calambrone, è stata l’Elba dei primi di Ottobre, ad accogliere i partecipanti al campionato, grande affluenza anche in spiaggia, complici delle giornate indiscutibilmente piacevoli, con temperature ancora estive, e un week end con condizioni di termico perfette per lo svolgersi delle regate.

Quasi tutte le classifiche vedevano le prime posizioni in una manciata di punti, è stata una finalissima davvero combattuta, nessuna certezza sull’assegnazione dei titoli prima delle regate, un posizionamento perfetto dei campi di gara, a detta dei partecipanti, e condizioni meteo marine ottimali, hanno contribuito a rendere indimenticabili le regate.

Dopo una prima giornata entusiasmante, con regate di pinna e foil, il vento, nel week end, è stato ottimale per il disputarsi delle sole prove foil ad eccezione di una prova pinna U15-17 la domenica mattina.

La pinna ha portato a casa i grandi risultati solo nella prima giornata, quando il vento più sostenuto, con punte di 20 nodi, ha fatto sì che si potessero disputare le regate finali per l’assegnazione dei titoli. Giulio Milianelli e Aurora Vannucci, sono i vincitori del titolo di Campione Italiano Assoluto Slalom Fin FIV/AICW 2023.

Con un campionato Fin, combattuto fino all’ultima regata, il Senior Giulio Milianelli si è, alla fine, imposto sul Master Massimiliano Brunetti e sull’altro Senior, Alessandro Ristori.
Una menzione particolare va alle categorie Grandmaster e Veterani, con Stefano Valenti, primo tra i Grandmaster, e Alessandro Giovini, primo della categoria Veterani.


Nel Foil, il titolo di Campione Italiano Assoluto Slalom è andato al Senior Christopher Frank, sul secondo gradino del podio si è piazzato il giovane U20 Michele Laurenza, seguito dall’altro Senior Alessandro Ristori in terza posizione. Nella categoria Master si è distinto Davide Gianni, nei Grandmaster Orlando Bertugelli, e nei Veterani Alessandro Giovini si conferma primo di categoria anche in foil.


Giulio Milianelli, ITA206
Campione Italiano Assoluto Pinna FIV/AICW 2023
Data di nascita: 29/07/2001
Club di appartenenza: Windsurf Livorno SSD

•Ciao Giulio, complimenti per il titolo Assoluto Pinna 2023, è stato un campionato intenso, tutti sempre vicinissimi di punteggio… Le tappe, non sempre hanno avuto le condizioni ottimali per le gare fin, quale pensi sia stata la più bella, per organizzazione e condizione? O quella in cui tu ti sei sentito al top della prestazione?

Ciao! è stato veramente un bel campionato, fino all’ultima tappa sono riuscito a divertirmi in gara! Purtroppo le condizioni, per la pinna, sono rare da trovare in Italia, e spesso dobbiamo accontentarci. Direi che la condizione più bella sia stata a Torbole per il Trofeo Neirotti, il vento era perfetto e l’organizzazione, come sempre, impeccabile.

•Cosa pensi del foil? Credi che le tappe attualmente in calendario, nelle loro condizioni tipiche, siano adatte al disputarsi di entrambe le specialità o pensi che qualche altro spot e circolo potrebbe avere le condizioni ideali per le due?

Il foil è stata sicuramente una rivoluzione negli ultimi anni. Nel 2019 partecipai al primissimo campionato italiano a Cagliari, all’inizio ero un po’ titubante per questa nuova disciplina, che con il tempo ho imparato ad apprezzare sempre di più. Ecco, forse uno spot come Cagliari o la Sardegna in generale potrebbe avere le condizioni adatte per ospitare una tappa del tour!

•Nell’Assoluto ci saranno sicuramente più rivalità e agonismo, chi è stato l’atleta più difficile da battere e perché? Cosa pensi delle nuove leve U20?

Ci sono tanti ragazzi bravissimi nell’assoluto e quest’anno siamo sempre stati tutti vicini come prestazioni e punteggi. Posso fare i nomi di Christopher, Max, Ale e Lupo, è sempre stimolante condividere il campo di regata con atleti forti! Negli U20 il livello è alto, mi piacerebbe poter regatare tutti insieme. Sono abituato ad allenarmi tutto l’anno con mio fratello Pietro, ed è un peccato non poter essere avversari in gara, oltre che in allenamento!

•Come trascorri il tuo autunno e inverno, dal punto di vista allenamenti per la prossima stagione? Senti di doverti concentrare su qualche aspetto particolare del tuo allenamento?

Durante la stagione invernale, a Livorno, abbiamo creato un bel gruppo di allenamento di ragazzi e ragazze, tutti appassionati di questo sport. Gli allenamenti sono per lo più a chiamata, quando la condizione è buona

•Obiettivi per la prossima stagione?

Per la prossima stagione il mio obiettivo è il foil. Quest’anno non è andato malissimo, ho concluso il campionato 4° assoluto, ma penso di poter fare di più! Voglio provare, testare, e allenarmi nel modo migliore possibile!


Aurora Vannucci, ITA 253
Campionessa Italiana Assoluto Pinna FIV/AICW 2023
Data di nascita 25/03/2001
Club di appartenenza. Circolo Vela Sunset

• Ciao Aurora, un bilancio di questo campionato assoluto slalom pinna 2023 FIV/AICW? Quali sono state, secondo te, le tappe che hanno messo più in risalto le tue potenzialità?

Premettendo che ho partecipato alle ultime tre tappe, le condizioni, per gente come me che faceva solo pinna, sono state un po’ misere, ma ho sfruttato il vento leggero a mio favore!
Sicuramente, il primo giorno a Capoliveri, ci ha fatto divertire come si deve.

• Sono sempre poche le donne che partecipano al circuito, quale pensi sia il motivo di base di questa poca adesione?

Purtroppo quest’anno ero l’unica donna assoluto, questo mi ha spronato a spingere con gli uomini, ma ho sentito la mancanza di compagne!
Forse lo slalom dovrebbe essere pubblicizzato di più a livello femminile…

• Condizioni, in alcune tappe, al limite per la pinna, ci sono spot che, secondo te, meriterebbero di entrare nel circuito, in vista delle condizioni e della capacità organizzativa, per disputare egregiamente entrambe le specialità?

A mio parere le tappe di quest’anno sono state locate in ottimi posti, anche se il vento spesso ci ha abbandonato… potremmo pensare ad ampliare gli orizzonti alla Sardegna, un domani.

• Pinna vs Foil, qual è la tua visione dell’evoluzione che ha subito il windsurf negli ultimi anni, con l’avvento del foil?

Il foil, come sappiamo tutti, ha dato una svolta al windsurf, in range di vento, dal minimo al massimo, questo ha un po’ affossato la pinna, per quanto rimanga, a mio parere, ineguagliabile come sensazione, spero tanto che si trovi una modalità per continuare con entrambe le discipline!

• Obiettivi per la prossima stagione?

Sicuramente mi introdurrò sul foil, e chissà, magari buttarsi in qualche regata Internazionale per migliorare!


 

Christopher Frank, ITA211
Campione Assoluto Slalom Foil FIV/AICW 2023

Data di nascita: 17/03/1987
Club di appartenenza: Planet Sail Bracciano

• Ciao Christopher, è stata una bella annata per te con la conquista del titolo Assoluto Foil…

Che traguardo e che soddisfazione! Avevo già conquistato tre titoli nazionali in altre categoria ma questo è forse il più sentito. Anche la prima vittoria non si scorda mai. Super contento in quanto non è semplice essere competitivi con poco allenamento e attrezzature non sempre al top! È stato molto emozionante anche perché, fino all’ultimo giorno, con il sistema del doppio punteggio per l’ultima tappa, non c’era certezza della prima posizione. Peccato che proprio questa regola adottata mi abbia fatto perdere anche il titolo nazionale nella categoria Pinna. Sono entrato primo in classifica alla tappa e con più margine dagli avversari che in foil, ma la prima giornata ho dovuto saltare le regate in quanto un’allieva è stata male e c’è stato bisogno di un intervento dell’ambulanza (per fortuna nulla di troppo grave, ndr). Risultato, troppi punti e pure per due, uguale a perdere la prima posizione..

• Hai combattuto, spesso, testa a testa con uno dei ragazzi che segui, immagino sia un mix di emozioni, quelle dell’atleta che deve difendersi, e quella dell’allenatore orgoglioso…

Hai descritto bene con il mix di emozioni! Sono molto orgoglioso di tutti i ragazzi del team, che stanno facendo un percorso di crescita agonistico molto interessante. Con alcuni dei ragazzi, e soprattutto con Michele, già lottiamo spesso per le prime posizioni, e penso che dall’anno prossimo saranno sempre di più i ragazzi competitivi ad alti livelli. In regata non è semplice! Gioia e soddisfazione per ogni buon risultato ottenuto da Michele, alternate alla mia forte competitività e determinazione per i miei risultati. Naturalmente, ciò complica la regata a livello di concentrazione, ma non potrei essere più soddisfatto del progetto con la squadra agonistica windsurf del Planet Sail Bracciano.

• Secondo alcuni le tappe forse sono troppe, ma potrebbero esserne aggiunte di ulteriori per la prossima stagione 2024, cosa ne pensi? Sarebbe difficile, per te, conciliare gli impegni internazionali con il circuito nazionale?

Penso che già cinque tappe siano tante, in quanto il calendario di regata, ogni anno, è molto fitto e impegnativo. Noi, con la squadra, seguiamo anche altre classi e se dovessero aumentare gli impegni nazionali, ci sarebbe il rischio di dover saltare qualche tappa a favore di qualche gara internazionale. Io, al posto di aumentare, cercherei di toglierne una e aumentare la qualità delle regate con qualche sponsor e qualche premio in più per tutte le categorie. Un piccolo riconoscimento per tutti gli sforzi fisici, economici (ogni anno più onerosi, ndr) e di organizzazione per questo fantastico sport.

• Quale pensi sia stata la tua miglior regata e perché? C’è qualche tappa che ti ha sorpreso per organizzazione e condizioni?

La mia miglior regata quest’anno è stata senza dubbio la vittoria del Trofeo Neirotti, in quanto ho fatto un’ottima performance in acqua, anche in pinna, dove mi alleno molto poco, contro tanti e forti avversari nelle famose acque di Torbole! Mentre mi ha sorpreso positivamente, sia per organizzazione e accoglienza a terra, sia per comodità e condizioni per regatare, l’isola d’Elba dalla famiglia Colombi e Reuscher.

• Obiettivi per la prossima stagione?

Vincere entrambe le categorie Slalom e partecipare a qualche evento internazionale. Tutto però dipenderà molto da come saranno organizzati i calendari e le loro sovrapposizioni, in modo da poter collimare gli impegni nel complesso, ma soddisfacente e performante per il doppio ruolo allenatore e regatante. Quindi non vedo l’ora di vedere che ci aspetta per il 2024 e nel frattempo proverò ad allenarmi il più possibile!


Per quanto riguarda i giovanili, nella categoria U20, Michele Laurenza ed Elena De Fazi, hanno fatto incetta di titoli, entrambi sono i Campioni Italiani U20 Fin e Foil 2023!

Grandissima la prestazione di Michele Laurenza, due titoli U20 e secondo nell’Assoluto Foil, un bottino davvero ricco per questo ragazzo, classe 2004, con obiettivi importanti nel suo prossimo futuro. Sul secondo gradino del podio Fin si è piazzato Pietro Milianelli, e sul terzo Matteo Righetti. Nella classifica Foil, in seconda posizione si trova Gabriele Prosperi e in terza Matteo Righetti.

Michele Laurenza, ITA9114
Campione Italiano U20 Fin e Foil FIV/AICW 2023
Data di nascita: 09/11/2004

• Ciao Michele, un bilancio formidabile per questo tuo anno 2023, due titoli nel giovanile U20 e un secondo posto nell’Assoluto Foil, raccontaci questo tuo anno agonistico…

Salve a tutti, e grazie mille per i complimenti ricevuti in questi giorni per i risultati che sono riuscito a ottenere.

• Pinna e Foil, come affronti gli allenamenti nelle due specialità e come è il tuo feeling rispetto alle due?

Ora che le discipline sono diventate due, è diventato un po’ complicato affrontare gli allenamenti in acqua, soprattutto nel Lazio, poiché non è un posto particolarmente ventoso. Quando mi devo preparare a una gara, cerco di rispettare i limiti di vento che ci danno anche in regata, dai 7 nodi fino ai 15/20 nodi in foil, poi si sale sulla pinna, ma non è sempre facile rispettare questi canoni.
Ultimamente mi sento molto più performante sul foil rispetto alla pinna, questo perché, appunto, nei miei home spot è difficile trovare una condizione favorevole alla pinna, e facendo più ore in acqua con il foil, mi sento molto più a mio agio che in pinna, ma il divertimento è uguale.

• Nel vostro circolo siete davvero tanti e ti sei sfidato, nell’assoluto Foil, testa a testa, con uno dei coach per la conquista del titolo, credo sia estremamente stimolante per te, come è il tuo rapporto con i coach e con gli altri atleti? Quale pensi sia stato il consiglio migliore, ricevuto prima delle regate?

In una delle due discipline, mi sono ritrovato a combattere con uno dei miei coach per il titolo di campione italiano foil, questo per me non può che essere oggetto di stimolo, per me, nel migliorare sempre di più, come spero di esserlo stato io per i miei compagni di squadra che hanno gareggiato contro di me nella categoria U20. Il rapporto con i miei coach e con i miei compagni di squadra è straordinario, ma anche pieno di competizione, sana competizione. Quando si è in gara, e siamo l’uno contro l’altro, capita di discutere, o comunque di avere qualche contrasto, ma una volta a terra ritorna il grande gruppo di amici che è sempre stato e ci si dimentica di tutto.

• Tra le tappe di quest’anno, quale è stata la più entusiasmante per te, per condizioni, organizzazione di regata e risultato? Credi che il calendario avrebbe bisogno di qualche altra tappa, che pensi potrebbe essere interessante da inserire per il 2024?

Quest’anno il campionato italiano si è svolto a tappe, ben cinque, in giro per l’Italia. Se devo parlare a livello di risultati la mia miglior tappa è stata Messina, dove sono riuscito a piazzarmi in prima posizione nell’assoluto foil, U20 Foil e U20 pinna. Invece a livello di organizzazione, situazione meteo e altro, la miglior tappa è stata la finale all’Isola d’Elba, dove abbiamo trovato vento, sole, e un’ospitalità da fare invidia. Secondo me l’idea di fare il campionato a tappe è fantastico, ma forse cinque tappe, per chi segue più di un campionato, sono tante. Una mia idea sarebbe di ridurlo a tre tappe ma con più giorni di regata, non tre come sempre ma magari quattro, ovviamente è l’opinione di un semplicissimo regatante, che non ha mai gestito una regata o un campionato intero.

• Obiettivi per la prossima stagione?I miei obiettivi per la prossima stagione sono rivolti sulle competizioni internazionali, vorrei arrivare nella top 5 nel circuito IFCA e iniziare a seguire la coppa del mondo, il PWA.


Elena De Fazi ITA747
Campionessa Italiana U20 Fin e Foil FIV/AICW 2023
Data di nascita: 25/12/2004
Club di appartenenza: Planet Sail Bracciano

• Ciao Elena, complimenti per questa tua stagione agonistica 2023, un bilancio di questo tuo anno agonistico, tappa per tappa?

La stagione agonistica 2023 mi ha permesso di prendere parte a quattro delle cinque tappe del campionato italiano fin & foil FIV/AICW. È stato un anno molto intenso in cui sono riuscita a trovare un equilibrio tra lo studio e il windsurf, riuscendo a portare a casa tanti allenamenti.
Ogni tappa del campionato è scolpita nella mia memoria agonistica e ognuna di esse è stata fondamentale nel mio percorso di crescita tecnica e tattica.

• Pinna e Foil, specialità diverse, come affronti i tuoi allenamenti e qual è la tua preferenza al momento? Dove ti senti più a tuo agio o ti appassiona di più e perché?

I miei allenamenti sono per la maggior parte in Foil, grazie alle condizioni del lago di Bracciano. Soprattutto durante l’estate, oltre agli allenamenti con la squadra agonistica, punto molto sulle uscite in singolo, che mi permettono di focalizzare la mia attenzione su obbiettivi ben precisi. La pinna, purtroppo, la uso meno, ma sono pronta a cercare spot, questo inverno, per poterla praticare e migliorare la mia tecnica.

• Non siete moltissime a partecipare alle regate, quale pensi sia la difficoltà maggiore che ti trovi ad affrontare, gareggiando con i ragazzi? E quale pensi possa essere un vantaggio da trarre?

Gareggiare da sola in una flotta maschile è sicuramente atipico, un vantaggio che ho riscontrato è la possibilità di provare a raggiungere sempre il massimo e di dare il mio massimo, uno svantaggio, secondo me, è il fatto di non poter avere una vera e propria competizione con altre ragazze. Spero il prossimo anno si riesca a incentivare le ragazze ad avvicinarsi a questo bellissimo mondo!

• Cosa pensi manchi ancora, al mondo windsurf al femminile, per poter far avvicinare più ragazze a questo sport?

Personalmente, ho sempre assistito allo stereotipo del windsurf, come sport quasi esclusivamente maschile, e non adatto alle donne. A parer mio, per attirare un numero considerevole di ragazze nel nostro sport, bisognerebbe abbattere questo stereotipo, dimostrando, invece, il suo fascino e il suo essere adatto a tutti! Un’idea plausibile sarebbe quella di organizzare open day nei circoli velici, mirati alle ragazze, invitando, se ci fosse la possibilità, anche windsurfiste famose che dimostrino la compatibilità con questo sport.

• Obiettivi per la prossima stagione?

Il desiderio di ripetere gli obbiettivi di quest’anno, se non migliorarli, è fortissimo, spero con tutta me stessa di poter conciliare al meglio lo studio universitario con lo sport e di riuscire a tornare sul campo di regata più forte di quest’anno.


Combattutissima anche la categoria U17 Fin, la tappa finale è stata la decisiva per l’assegnazione del titolo, Gabriele Rosa è il Campione Italiano U17 Fin 2023 FIV/AICW, seguito da Giovanni Landi e Francesco Maria Calamiello. Diana Vicari, con la sua terza posizione in classifica generale Fin, è la Campionessa Italiana U17 Fin 2023 FIV/AICW.
Nel Foil, sono Federico Calcaterra e Martina Focante, i Campioni Italiani U17 Foil FIV/AICW 2023. Il podio Maschile vede in seconda posizione Leonardo Bertugelli e in terza Giovanni Landi. La categoria U17 Foil femminile, è stata quella più partecipata, in seconda posizione Diana Vicari e in terza Giulia Bonura.

Diana Vicari, ITA932
Campionessa Italiana U17 Fin FIV/AICW 2023
Data di nascita: 6 maggio 2007
Club di appartenenza: Compagnia del Porto “Marsa ‘A Rillah” Yacht Club

• Ciao Diana, ci racconti un po’ questa tua stagione 2023? Quali sono state le tappe più belle secondo te?

La stagione agonistica 2023 è stata interessante e sorprendente, rispetto alla precedente ho apprezzato la possibilità di avere lo scarto di una tappa, e la presenza di altre ragazze che regatavano. In questa stagione sono migliorata sotto molti punti di vista, mi sono divertita e, soprattutto nelle ultime tappe, ho deciso di gareggiare sia in pinna sia in foil. A mio parere la tappa migliore è stata la finale all’Elba dove, nonostante un giorno con poco vento, siamo riusciti a completare molte prove e soprattutto hanno regatato sia la pinna sia il foil. Questa tappa è stata anche quella in cui mi sono divertita di più e ho potuto dare il meglio.

• Pinna vs Foil, dove senti avere il maggior feeling e perché?

Sento di avere il maggior feeling con la pinna perché è la disciplina che ho sempre praticato e con cui ho iniziato a gareggiare, ho però rivalutato anche il foil, perché è più versatile e copre un range di vento maggiore, che nelle regate lo rende predominante rispetto alla pinna.

• Quanto è importante, per voi ragazze, poter fare squadra per affrontare le tappe? C’è qualche difficoltà importante nel gareggiare con i ragazzi?

In questo campionato, per la prima volta, c’erano altre ragazze con cui mi sono confrontata sia dentro sia fuori dall’acqua e, nonostante fossimo di circoli diversi, siamo riuscite a fare squadra durante le tappe in modo costruttivo, perché ci siamo sostenute a vicenda anche durante le competizioni. Gareggiare con i ragazzi ha i suoi vantaggi e svantaggi perché si hanno prestazioni fisiche e modi di porsi differenti, ma contemporaneamente spinge le ragazze a fare di meglio e dimostrare che il divario non è poi così grande.

• Il mondo femminile del windsurf, soprattutto agonistico, ha ancora numeri di partecipanti poco importanti, a cosa credi sia dovuto? Nel tuo circolo, hai altre ragazze con cui allenarti oppure sei riuscita a far appassionare qualche tua amica a questo magnifico sport?

Il numero poco importante di partecipanti credo sia dovuto a un pregiudizio, secondo il quale una ragazza non possa avere abbastanza forza per reggere questo sport e, inoltre, le ragazze che praticano il windsurf non vengono sufficientemente spronate o sostenute quando decidono di iniziare a regatare. Nel mio circolo mi alleno solo con ragazzi, però in estate ci sono anche ragazze che lo praticano in modo dilettantistico.

• Obiettivi per la prossima stagione?

Gli obiettivi per la prossima stagione sono quelli di un miglioramento continuo, soprattutto sul foil, su cui mi concentrerò maggiormente. Considerando che sto cambiando parte dell’attrezzatura, voglio allenarmi per partecipare anche ad altre regate, migliorerò la tecnica e mi impegnerò al massimo, ma soprattutto continuerò a divertirmi praticando questo magnifico sport.


Federico Calcaterra, ITA819
Campione Italiano U17 Foil FIV/AICW 2023
Data di nascita: 24/10/2007
Club di appartenenza: Circolo velico scirocco Marina di Ragusa
Sponsor: Tenuta Bastonaca, DM Barone

• Ciao Federico, hai sempre portato a casa la prima posizione in tutte le tappe, quale pensi sia stata la tua gara migliore e perché?

Penso che tra tutte le tappe che ho vinto la migliore sia stata la prima, quella di Torbole. La tappa di Torbole è stata la prima del campionato, affiancata al prestigioso Trofeo Neirotti, e mi ha dato la carica per affrontare con la giusta grinta tutto il campionato.

• Cosa pensi del fatto che, la prossima stagione, oltre alle tappe confermate, potrebbero esserci altre gare del Campionato? C’è qualche spot che, secondo te, potrebbe avere le condizioni ottimali per dare spettacolo in foil e fin?

È sicuramente un aspetto positivo che ci siano più tappe perché così il titolo sarà assegnato dopo aver disputato più prove anche se in qualcuna dovesse esserci assenza di vento. Per esperienza personale posso dire che le condizioni meteo a marina di Ragusa, specialmente nel mese di Maggio, sono favorevoli e consentono di divertirci.

• Non hai partecipato alle regate Fin, come mai questa scelta?

Non ho partecipato a nessuna prova fin, perché ho deciso di concentrarmi sul Foil, una disciplina nuova che consente di andare in acqua con qualsiasi condizione meteo. Il Foil mi ha anche dato la possibilità di partecipare a tutte le tappe solo con una tavola una vela e un foil.

• Allenamenti, gare e impegni scolastici, di sicuro ci saranno dietro molti sacrifici, come riesci a conciliare tutto?

Riesco con tanti sacrifici a conciliare gli impegni scolastici con gli allenamenti e le gare. Fortunatamente, la scuola che frequento, il liceo scientifico sportivo, mi consente di avere delle agevolazioni sulla programmazione dei compiti e delle verifiche.

• Obiettivi per la prossima stagione?

La prossima stagione mi vedrà impegnato su più fronti. Oltre al campionato AICW, parteciperò, come anche la stagione appena trascorsa, al campionato IQ Foil dove ho già avuto la possibilità di fare esperienza avendo partecipato all’europeo e proprio in questi giorni al mondiale.


Martina Focante, ITA948
Campionessa Italiana U17 Foil FIV/AICW 2023
Data di nascita: 09/04/2008
Club di appartenenza: Planet Sail Bracciano

• Ciao Martina, come hai vissuto questa stagione agonistica 2023? La tua categoria è quella più combattuta tra le ragazze, quale pensi sia stata la tua tappa migliore e perché?

Questa stagione 2023 l’ho vissuta nel migliore dei modi sia in acqua sia a terra. L’ambiente, ma soprattutto la gente che si può trovare, sono i migliori in assoluto, mi hanno insegnato molto facendomi crescere non solo tecnicamente, in acqua, ma anche mentalmente, facendomi scoprire tante diverse sfaccettature di questo sport e come gestire bene il mio tempo, riuscire ad organizzarsi nel migliore dei modi e continuare a rimanere concentrata durante le regate malgrado la stanchezza, dato che a volte l’attesa del vento è molto lunga e perciò anche molto stancante, un po’ per l’adrenalina, un po’ per lo stress di andare in acqua e dare il 100%. A parte qualche regata, sono state divertenti e a volte ben organizzate, ma anche dure data la sana competizione che si può trovare, ma comunque sempre utile per farti crescere. Per quanto riguarda la mia categoria, più che con le ragazze, ho dovuto combattere molto per un buon risultato nella classifica generale. La mia tappa migliore è stata sicuramente Torbole, perché ho trovato le mie condizioni preferite ossia vento forte, anche se non costante, e acqua abbastanza piatta, ma quella che ho preferito di più è stata Talamone visto che lì la mia concentrazione era altissima dato che era tutto un gioco di strategia per fare una buona partenza, il vento era perfetto, con un po’ di mare mosso e le strambate, rispetto alle altre regate, erano migliorate e mi sentivo molto a mio agio nel bordo.

• Come affronti i tuoi allenamenti, anche in virtù del fatto che, sicuramente, devi conciliare impegni scolastici e sport agonistico, qual è la difficoltà maggiore che incontri?

Durante l’inverno, conciliare la scuola con gli allenamenti a volte è molto dura, ma per fortuna riesco ad organizzare molto bene un programma per far coincidere tutto, perciò alla fine non è tanto quello il problema. Il problema è abituarsi nuovamente a delle condizioni che durante l’estate non si trovano, come riuscire a sopportare delle condizioni di mare mosso con vento sostenuto, o comunque altre condizioni varie, ma specialmente riuscire a resistere il più lungo possibile al freddo.

• Perché il foil? Cosa pensi abbia in più rispetto alla pinna? E in meno?

All’inizio io non ero intenzionata a fare foil, in realtà, sono stati i miei coach ad indirizzarmi verso questa strada, fortunatamente. Dopo un paio di uscite ho iniziato ad apprezzarlo, perché la cosa che più mi piace del foil è la sensazione di poter volare sopra l’acqua e raggiungere velocità elevate e il continuo potersi migliorare. Purtroppo questo confronto tra pinna e foil non lo posso fare poiché non ho mai provato la pinna, ma sono sicura che lo farò presto sperando di poterla praticare anche il prossimo anno, durante il campionato.

• Cosa pensi manchi ancora al mondo del windsurf al femminile, per far avvicinare più ragazze a questo sport? Hai amiche con le quali condividere questa passione, al di fuori del mondo agonistico?

Probabilmente la conoscenza dell’esistenza di questo sport, poiché, comunque, non è un semplice sport come gli altri, necessita di molta dedizione, e di molto tempo. Però oltre a questo non saprei. Fuori dal mondo agonistico, non ho nessuno con cui parlare di questo sport, a volte dei mie amici mi fanno delle domande sul foil, ma niente di più. Posso condividere questa passione solo con i miei compagni di squadra e i miei coach.

• Obiettivi per la prossima stagione?

Ho molti obiettivi per la prossima stagione, come allenarmi il più possibile per migliorare il mio risultato nel campionato italiano, ma anche partecipare a più regate possibili, tra cui anche quelle internazionali, dove spero di poter portare un buon risultato a casa.


Gabriele Rosa ITA821
Campione Italiana U17 Fin FIV/AICW 2023
Data di nascita: 06/11/20027
Club di appartenenza: Planet Sail Bracciano

• Ciao Gabriele, è stato un campionato bello intenso, una continua battaglia tra te e Landi, ci racconti questo tuo anno agonistico, e quale pensi sia stata la tua tappa migliore?

Ciao a tutti, quest’anno agonistico, per me, è stato molto importante, è proprio da quest’anno che ho iniziato a fare slalom foil e slalom pinna, e già ai campionati Nazionali, ho ottenuto i risultati che volevo. Secondo me, la mia tappa migliore, è stata quella di Talamone, dove ho ottenuto buoni risultati in entrambe le discipline.

• Tra voi ragazzi, qual è lo spirito predominante? C’è già quella rivalità tipica degli atleti più grandi di età?

Sì, tra noi ragazzi c’è già competizione, perché sappiamo che ci ritroveremo, in futuro, in competizioni più grandi…

• Si pensa alla conferma di tutte le tappe 2023, anche per la stagione 2024, quale altro spot pensi e ti piacerebbe che entrasse a far parte della rosa delle tappe 2024? E quale pensi sia stata quella meglio organizzata e con le condizioni ottimali, in questa stagione appena passata?

Mi piacerebbe che, nel 2024, ci fosse l’opportunità di gareggiare di nuovo all’Isola d’Elba, perché è stata la tappa con le condizioni migliori.

•Pinna e foil, quali sono le sensazioni, le emozioni, che ti da ciascuna disciplina, e quali sono le differenze, dal punto di vista degli allenamenti, che devi affrontare?

Tra pinna e foil cambia davvero molto, dalla strambata all’andatura, ed è bello poterli praticare entrambi ed essermi distinto ai Nazionali.

•Obiettivi per la prossima stagione?

I miei obiettivi, per la prossima stagione, sono quelli di poter vincere i Nazionali anche in foil, e anche vincere qualche Internazionale Juniores…


Nella categoria U15, c’è stato forse il confronto più acceso, con un testa a testa, per tutta la durata del campionato, in entrambe le discipline, tra Matteo Landi e Arturo Schininà, Matteo si aggiudica il titolo di Campione Italiano U15 Fin FIV/AICW 2023, e ad Arturo va il titolo di Campione Italiano U15 Foil FIV/AICW 2023. La giovanissima Ginevra Giunti è la Campionessa Italiana U15 Fin e Foil FIV/AICW 2023.

Matteo Landi, ITA 7117
Campione Italiano U15 Fin FIV/AICW 2023
Data di nascita: 02/09/2008
Club di appartenenza: Windsurf club Messina
Sponsor: Il portafogli di mio padre, il circolo e Formula 3 Messina

• Ciao Matteo, avete combattuto, con Schininà, fino all’ultima regata, come è stato questo campionato? Quali regate hai amato di più?

Tra me e Schininà c’è stata molta competizione, nonostante ci spronassimo a vicenda per ottenere buoni risultati contro gli U17. Questa stagione è stata molto particolare, dove andavo bene in foil, andavo male in pinna e viceversa, ma sicuramente in classifica assoluta ho ottenuto i migliori risultati a Messina e Talamone, con il foil, e a Calambrone, dove ho ottenuto un quarto posto in una heat con gli U20 e U17 in pinna, e poi, alla finale all’Elba, con la pinna, è andata benissimo!

• Pinna e Foil, al momento hai una preferenza oppure ti entusiasmano allo stesso modo? È diversa la modalità di allenamento per le due discipline dal punto di vista fisico?

Sicuramente mi sto concentrando molto sul foil, poiché è il futuro del windsurf, ma la pinna non perderà mai il suo fascino. Devo dire che, in condizioni ottimali, con vento costante sui 20-25knts e acqua piatta, come nello Stretto, la pinna è decisamente più bella da vedere e divertente.

• Allenamenti in famiglia, affiatamento, rivalità? È, di sicuro, una bella possibilità potersi allenare con tuo fratello, come si svolge una vostra giornata tipo?

In regata e in allenamento percepisco molto la rivalità tra me e mio fratello (ci aiutiamo anche pero eh, ndr), la voglia di fare meglio dell’altro c’è sempre. Purtroppo, in quest’anno, non sempre siamo riusciti ad allenarci insieme, infatti per la prossima stagione sarà fondamentale coordinare i nostri allenamenti.

• Nel circolo dal quale provenite, avete qualche altro amico che, dopo avervi visto gareggiare, ha deciso di avvicinarsi al windsurf per seguire il vostro esempio? Cosa diresti a un tuo coetaneo per convincerlo a provare?

Se ricordo male erano esattamente due anni fa quando è spuntato al circolo un ragazzo, Davide, che si è subito impegnato nel salire di livello nel windsurf e in quattro mesetti circa ha iniziato a fare le regate con me e mio fratello. Un consiglio per una nuova leva? Divertimento puro!

• Obiettivi per la prossima stagione?

Per la prossima stagione vogliamo entrare a pieno nel mondo dell’IQ Foil, con un primo possibile raduno il 2 Gennaio… senza perdere un giorno! Se vediamo che iniziamo a fare risultato, come nella mia prima esperienza a Torbole alla II tappa dell’italiano youth, dove mi sono posizionato a metà classifica su 24 regatanti, continueremo su quella strada, altrimenti… penso ci daremo all’ippica.



Arturo Schininà, ITA 818
Campione Italiano U15 Foil FIV/AICW 2023
Data di nascita 11/02/2010
Club di appartenenza Compagnia del Porto MARYC Marina di Ragusa
Sponsor “Cronos Maserati”

• Nella vostra categoria c’è stata una bella battaglia in questo campionato, alla finalissima siete arrivati a pari merito tu e Matteo Landi, in entrambe le classifiche, cosa pensi di aver avuto in più per la conquista del titolo foil in quest’ultima tappa dell’Elba?

Si è stata una bellissima battaglia ed è stato bello condividere entrambi i podi. Nell’ultimo periodo sono stato seguito da un coach d’eccezione, Daniele Benedetti, i suoi consigli mi hanno consentito di essere più sicuro sul foil, soprattutto in partenza e in boa, poi, all’Elba, ho anche utilizzato il nuovo Foil F4, col quale inizio a prendere confidenza. Pensavo di poter vincere la tappa anche con la pinna ma Matteo, in queste condizioni di vento, e con una vela più grande è stato più veloce, il distacco, alla fine, è stato minimo, e credo che con qualche prova in più avrei potuto raggiungerlo…

• Quali sono state, secondo te, le tappe più belle disputate e che non dovrebbero mancare nel prossimo calendario e perché?

L’ospitalità delle tappe siciliane è sempre al top, ma devo dire che Torbole garantisce sempre belle regate e anche se, per noi, è lontana, vale assolutamente la pena, e poi L’Elba è stata bellissima, posto incantevole, ospitalità eccezionale, organizzazione impeccabile, voglio tornarci!

• Nella categoria U15 siete ancora pochi, credi che questa tua vittoria possa far sì che altri ragazzi, magari della tua zona, si appassionino e possano avvicinarsi allo sport agonistico?

Me lo auguro, è uno sport molto tecnico e impegnativo, anche economicamente, partecipare al campionato italiano comporta, inoltre, per noi siciliani, e ancor più per chi vive nella nostra zona, un enorme impegno, per noi ragazzi il supporto della famiglia diventa fondamentale, la passione dei ragazzi quindi non sempre è sufficiente, occorre anche quella dei genitori…

• Gareggiare in regata con gli atleti U17, vincendo spesso le regate, immagino sia un bello stimolo a fare sempre meglio, trovi delle difficoltà nelle regate con la categoria U17 o non credi ci siano grandi limiti nel disputarle assieme?

Si, competere con gli U17 è stato bello e stimolante, inoltre è stato molto soddisfacente vincere delle prove contro i più grandi. Soprattutto in pinna, io e Matteo ci siamo trovati spesso davanti agli U17, penso che saremmo arrivati in testa al campionato. Infine penso che il numero di partecipanti delle due categorie sommati, creino una flotta che rende le regate più combattute e impegnative.

• Obiettivi per la prossima stagione?

Io, la prossima stagione, avrò 14 anni, quindi spero che la classe U15 sia ricca di partecipanti, altrimenti potrei valutare di competere, e far bene, anche con i più grandi U17. Vorrei inoltre partecipare anche a qualche tappa IQ foil per cimentarmi in una nuova specialità e in nuove “andature”… La prossima volta comunque punto a vincere entrambe le discipline…



Ginevra Giunti, ITA 321
Campionessa Italiana Fin e Foil FIV/AICW 2023
Data di nascita 11/03/2010
Club di appartenenza Planet Sail Bracciano

• Come è stata questa partecipazione al campionato italiano giovanile e questa tua doppia conquista del titolo?

È stata un’esperienza molto importante per me e la mia crescita sportiva. Lo scorso anno ho scelto, a soli 12 anni, di lasciare la tavola Techno293 e salire sull’IQ, perchè il foil è la tavola della mia generazione. Per imparare avevo bisogno di tanta esperienza e così la partecipazione al campionato giovanile AICW mi ha aiutato tanto per migliorare senza troppa pressione e per capire su dove dove lavorare. Le vittorie fanno piacere e ringrazio l’organizzazione per essersi presa cura anche dei piccoli, e soprattutto di noi ragazze.

• Il panorama delle atlete femminile è ancora in sviluppo, voi avete un bellissimo gruppo molto affiatato, so che vi allenate assieme e immagino vi supportiate l’una con l’altra…

Il windsurf è uno sport stupendo, fatto dagli uomini per gli uomini e le ragazze che ci provano sono poche perché si è sempre a rincorrere limiti che non sono i nostri… sai quante volte mi hanno detto “eh! arrivare sul podio con le donne è facile!” e quanti pochi invece riflettono su quanto sia più difficile per noi, fisicamente, anche solo sollevare una tavola con il foil e la vela e portarla a riva, confrontarci in partenza con i maschi o solo arrivare in tempo limite per fare classifica. Lavorare con un gruppo affiatato e condividere con altre ragazze le stesse passioni e difficoltà aiuta tanto e io, che sono la piccola, ho ricevuto un grande supporto dalle mie compagne più grandi, Martina, Elena e Giulia, che ringrazio.

• Sei stata spesso al passo con gli atleti della categoria maschile e con le altre ragazze dell’U17, immagino sia stata una bella carica durante le regate, quale pensi sia stata la tua regata migliore e perché?

Qualche volta è successo e fa piacere, ma sono così piccola che le posizioni contano poco, più importante è come mi comporto sulla tavola, mi ricordo bene quando ho strambato in volo in regata per la prima volta a Messina, perché farlo in regata è un’altra cosa, o quando sono riuscita, alla tappa di Calambrone, a mantenere il foil alto per tutta la regata, nonostante la condizione peggiore per me, di vento leggero.

• Come si conciliano impegni scolastici e allenamenti quando si partecipa a un campionato nazionale?

Con metodo, studio concentrata e preparo le interrogazioni e i compiti in anticipo, considerando le trasferte programmate. Un po’ come in allenamento, essendo la più inesperta, spesso arrivo prima degli altri per preparare con la giusta routine la mia attrezzatura e assicurami di essere pronta.

• Obiettivi per la prossima stagione?

La prossima stagione vorrei performare in regata, e per farlo devo migliorare il cambio di mura in FIN, perché sono ancora troppo instabile, e lavorare sulle andature in FOIL up e down wind, con vento leggero. Parteciperò a un mix tra le regate nazionali AICW e IQ perché, per imparare, ho bisogno di esperienza o, come dice uno dei miei allenatori, Christopher Frank, “per migliorare ci vogliono tante ore di volo”…


Una grande soddisfazione, per tutto il direttivo AICW, non sono di certo mancate le battute d’arresto e qualche insoddisfazione in alcune tappe, ma lo sappiamo, fa parte del gioco, “chi non fa non falla” dice il detto… Un grande ringraziamento va, principalmente, ai genitori dei giovanissimi, che macinano chilometri… e soldi, per aiutare i loro figli a inseguire i loro sogni e lo loro passioni. Grazie anche a tutti gli allenatori, ai circoli che hanno dato la loro disponibilità e professionalità nel corso della stagione 2023, ai giudici, e a tutto lo staff AICW. Ci saranno novità importanti per la stagione 2024, abbiamo chiesto alcune anticipazioni al Presidente AICW Cristiano Siringo, attendendo la conferma ufficiale per il Calendario 2024, che sarà presentato a breve, in una itw che realizzeremo con Siringo, proprio per ufficializzare il nuovo calendario e i nuovi standard.


Cristiano Siringo, presidente AICW:

In primis voglio ringraziare soprattutto genitori e allenatori delle categorie Giovanili, che ci hanno dato credito, e ci hanno seguiti in questa avventura che è iniziata ai primi di maggio a Torbole, e si è conclusa a metà ottobre all’Isola D’Elba. Poi un plauso, e un ringraziamento, va ai Circoli, ai giudici, al personale di supporto assolutamente importante, penso ai posaboe o ai drivers dei gommoni di assistenza e recupero, e in ultimo agli sponsor delle varie Tappe e alle Amministrazioni Pubbliche che ci hanno supportato.
Chiaramente, un grandissimo grazie va anche, e soprattutto, a tutti gli atleti che si sono cimentati in tutte le regate, pensate che sono state date 91 partenze totali per ciò che riguarda il foil, e 42 totali per ciò che riguarda la pinna, senza contare le heat annullate, mi sembra siano numeri notevoli e, soprattutto, grandi risultati in termini agonistici e di divertimento.
Questo è stato il primo anno in cui si è ritornati nuovamente, dopo decenni, a un Campionato Italiano Assoluto disputato a tappe, come era in passato, per esempio ai tempi del CIF, e la prima volta in assoluto in cui anche i Campionati Italiani Giovanili hanno avuto un circuito. Devo dire che siamo molto soddisfatti, così come lo sono anche i Circoli ospitanti che già hanno riconfermato per il 2024 con l’aggiunta di altre richieste, situazione questa che ci gratifica e ci fa capire che la strada è quella giusta, visto il rinnovato interesse nei nostri confronti e nei confronti delle nostre regate.

Detto ciò, non abbiamo già più il tempo per crogiolarci, io ed il Consiglio Direttivo AICW, siamo già proiettati verso il 2024, per formare calendari da pubblicare prima possibile. Posso però già dare un’anteprima sulla stazza 2024 che è appena stata votata definitivamente dal Consiglio per ciò che riguarda lo Slalom Fin & Foil:

– limite vento foil: 7-20 nodi;
– limite vento pinna: 11 nodi a salire;
– larghezza massima tavole: 95 cm;
– totale attrezzatura: 3 tavole e 6 vele complessive;
– obbligatoria 1 sola tavola foil;
– obbligatorie solo 2 tavole slalom;
– 6 vele, o meno, libere max 10mq;
– foil: 1 mast – 2 fusoliere – 2 ali anteriori e 2 ali posteriori;
– pinne: libere max 60 cm di lunghezza.
Tutto il materiale da utilizzare nel 2024 andrà dichiarato alla prima regata stagionale, e potrà essere sostituito con materiale analogo (per misura, larghezza, superficie, ecc.) solo in caso di rotture conclamate e verificate dal CdR presente, o da membri del Consiglio AICW presenti. Chiaramente la sostituzione non sarà reversibile, se non in caso di ulteriore rottura.

Detto ciò ringrazio di nuovo tutti quelli che hanno partecipato a una stagione così esaltante, e spero di rivedere tutti voi, e anche molti nuovi, soprattutto giovani, il prossimo anno, con la promessa che faremo di tutto per migliorarci.

Per le classifiche complete: http://www.aicw.it/index.php/classifiche-2023/

Si ringrazia:

Comune di Capoliveri
Ente Parco Arcipelago Toscano
Circolo Velico Naregno
Point-7

Sponsor:

Acqua Dell’Elba, Wind & Snack lido di Capoliveri, Blu Navy Isola d’Elba, Elba Bevande