COMUNICATO FASE 2 : REGIONI E WINDSURF

Egregi Soci,

questa dovrebbe essere la situazione Regionale, salvo variazioni intervenute nelle ultime ore o diverse interpretazioni date dalle Regioni a seguito di istanze, tratta dalle risposte pervenute alla nostra interrogazione inviata a Presidenti ed Assessori Regionali, relativa alla possibilità di praticare il nostro sport a seguito del DPCM 26 aprile 2020, e fatte salve le determinazioni di FIV non ancora pervenute nonostante la conference-call  con il Pres. Ettorre di ieri sera:

Lombardia: Ordinanza n. 539 del 03/05/2020 Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale  in ambito regionale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto; controllare anche disposizioni comunali.

Piemonte: Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale in ambito regionale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto; controllare anche disposizioni comunali.

Liguria: CONFERMATA APERTURA Attenzione a spiagge chiuse e Ordinanze Capitaneria

Veneto: CONFERMATA APERTURA Attenzione a spiagge chiuse e ordinanze Capitaneria

Friuli Venezia Giulia: Ordinanza contingibile e urgente n. 12/PC Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale in ambito regionale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto; controllare anche disposizioni comunali.

Trentino Alto Adige: Nessun DPCM Regionale, per cui, al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale solo in ambito provinciale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto; controllare anche disposizioni comunali.

Emilia Romagna: Ordinanza Num. 74 del 30/04/2020. Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale solo in ambito provinciale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto; controllare anche disposizioni comunali.

Toscana: CONFERMATA APERTURA Attenzione a spiagge chiuse e ordinanze Capitaneria

Marche: CONFERMATA APERTURA Attenzione a spiagge chiuse e ordinanze Capitaneria

Lazio: Ordinanza N. Z00038 del 02/05/2020 Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista dal 6 maggio attività sportiva individuale solo in ambito provinciale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto.

Abruzzo: Ordinanza n. 52 del 30 aprile 2020 Attività consentita esplicitamente ma non con uso di aree comuni (spogliatoi ecc.)

Campania: Ordinanza n. 42 in data 02/05/2020 e n. 43 in data 3/5/2020:

L’Ordinanza n. 42 prevede su tutto il territorio regionale:

1.1. E’ consentito svolgere attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina (dispositivo di protezione individuale di cui all’art.16 del decreto legge n.18/2020), in forma individuale, ovvero con accompagnatore, per i minori e le persone non autosufficienti, comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona- salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, ovvero di minori o di persone non autosufficienti. Sono esentati dall’obbligo di utilizzo della mascherina i minori fino a sei anni d’età e le persone con patologie non compatibili con l’uso della stessa.

1.2. Nella fascia oraria dalle ore 6,00 alle ore 8,30, è consentito, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, svolgere attività sportiva – ivi compresa corsa, footing o jogging- nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni statali, in forma tassativamente individuale, senza obbligo di indossare la mascherina, ma con obbligo di portarla con sé e di indossarla nel caso in cui ci si trovi in prossimità di altre persone.

L’Ordinanza n. 43 contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in relazione agli allenamenti sportivi. Ecco la parte ordinativa:

1) A decorrere dal 4 maggio 2020 e fino al 17 maggio 2020, salvo eventuali ulteriori provvedimenti di adeguamento o aggiornamento sulla base della evoluzione della situazione epidemiologica, sono consentite, sul territorio regionale, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti – riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali – nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive anche non individuali, purchè gli allenamenti siano effettuati in forma individuale e alle seguenti condizioni, da garantire a cura e spese della società o federazione di appartenenza:
1.1) previo espletamento di test diagnostici sugli atleti al fine di accertare la negatività al Coronavirus;
1.2) disponibilità di spazi delimitati di allenamento ad uso esclusivo di ciascun atleta per tutta la sessione di allenamento, anche ricompresi in aree di più vasta estensione;

1.3) limitazione dell’uso degli spogliatoi ed altri spazi comuni secondo modalità idonee ad assicurare il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri e fatta salva l’adozione delle misure di cui al successivo punto 1.5; con raccomandazione alle singole società e federazioni di disporre, ove necessario, che gli atleti accedano agli impianti già in tenuta di allenamento e rientrino a fine allenamento presso le proprie abitazioni, evitando l’uso di spogliatoi e docce presso l’impianto;

1.4) controllo medico con periodicità almeno settimanale sugli atleti;

Ci sembra che al momento non si possibile praticare il windsurf.

Puglia: Ordinanza N. 214 Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale solo in ambito provinciale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto. Segnaliamo apertura Città di Vieste.

Calabria: Ordinanza N. 37 del 29 aprile 2020 Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale solo in ambito provinciale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto.

Basilicata: Ordinanza n. 21 del 03/05/2020 Al di là degli Atleti di interesse nazionale come da DPCM 26 Aprile, sembra prevista attività sportiva individuale  in ambito regionale, ma in primis non è previsto nell’autocertificazione lo spostamento per sport, secondo moltissime spiagge sono chiuse; per cui il responso appare parzialmente negativo a meno che non si abiti in prossimità di una spiaggia aperta al pubblico e salvo Ordinanze contrarie di Capitaneria di Porto; controllare anche disposizioni comunali.

Sicilia: Ordinanza n. 18 del 30 Aprile 2020 CONFERMATA APERTURA Attenzione a spiagge chiuse e Ordinanze Capitaneria

Sardegna: Ordinanza n. 20 del 2/5/2020 CONFERMATA APERTURA ma secondo i seguenti criteri:

ART. 4) Nel territorio del proprio comune di residenza, domicilio e/o dimora abituale, è consentito svolgere individualmente attività motoria all’aria aperta, limitatamente a passeggiate, corse a piedi e in bicicletta, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri. È altresì consentito, per i soggetti minori o diversamente abili, che tali attività siano svolte con un accompagnatore, preferibilmente convivente, al quale non si applicano gli obblighi di distanziamento personale nella misura strettamente indispensabile al supporto necessario all’accompagnato. In ogni caso, gli accompagnatori hanno l’obbligo di indossare idonei dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine).

ART. 5) Nel rispetto delle regole sul distanziamento e con divieto assoluto di assembramento, sono consentiti sul territorio regionale gli sport individuali all’aria aperta (golf, tiro al piattello, atletica, equitazione, tiro a segno, vela, tennis e simili) nell’ambito dei rispettivi centri sportivi, che dovranno garantire il rispetto di turnazioni tali da impedire il contemporaneo accesso di atleti alle strutture, il loro contatto o la fruizione promiscua di spogliatoi, bagni, docce o spazi comuni al chiuso. I centri sportivi per sport individuali all’aria aperta, in caso di apertura, dovranno garantire altresì la costante igienizzazione e sanificazione degli ambienti al chiuso ed in particolare di spogliatoi, bagni e docce dopo ciascun utilizzo.

ART. 6) Per gli atleti di discipline sportive non individuali, riconosciute di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) o dalle rispettive federazioni, è consentito l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse.

Cordiali Saluti