ALLA ONE HOUR A VINCERE E’ STATO IL WINDSURF

 

E’ stato Antoine Albeau a vincere la One Hour edizione 2014, e qui diciamolo, niente sorprese, era il favorito visto anche il forfait del suo rivale forse più temuto, Alberto Menegatti. Il francese è stato l’unico ad aver percorso 17 lati. Ma a vincere prima di tutto è stato il windsurf che ancora una volta, sul Garda, ha dato grande spettacolo. Quasi 90 gli atleti in gara, la crema del windsurf italiano e alcuni atleti di livello mondiale coma lo stesso Albeau e Maynard per citarne un altro. In più i 25 ragazzi iscritti alla Half Hour, la novità di quest’anno, per un totale di ben 112 vele, record assoluto, che riempivano il bacino lacustre di colori. Il Presidente del CST, Giovanni Nogler, ha chiesto ed ottenuto con lungimiranza ad AICW di poter far correre i giovani con una agevolazione speciale nel mondo Slalom AICW. Scendere in acqua accanto al campione del mondo Albeau può essere soltanto una spinta enorme emotivamente per i ragazzi.

Le vere sorprese dalla gara sono arrivate dietro il francese, con ITA-1 Andrea Cucchi e ITA 7777 Malte Reuscher in forma strepitosa, rispettivamente secondo e terzo, ed arrivati non molto distanti dal campione del mondo in carica, con 16 lati percorsi (ricordiamo il record è di 18). Cucchi nella prima prova di sabato era partito persino davanti a tutti, esattamente come il giorno dopo, ma la sfortuna ha voluto che un traghetto ne tagliasse la traiettoria, a lui come a Maynard, molto sfortunato quest’ultimo ritirato anche il secondo giorno per rottura della pinna, facendo concludere la gara ad entrambi anzi tempo. Reuscher viene invece da un serio infortunio alla spalla patito meno di un mese fa, che lo condizionò molto al Grand Slam e dunque non poteva essere ancora al meglio della forma. Forse non se l’aspettava nemmeno lui di essere dietro Albeau il primo giorno e terzo finale. “Il primo giorno ho preso il traghetto – scherza Andrea Cucchi – ma mi sono rifatto domenica con una bella prova. Ero il più veloce di tutti finchè il fisico ha tenuto, poi dopo circa 40 minuti di gara e 12 lati percorsi, ho iniziato a cedere. Incontrato un buco di vento Albeau mi ha affiancato e passato da grande atleta, non ho avuto più il fisico anche solo per sperare di recuperarlo‘.

Il vento non ha tradito nemmeno questa volta, sui 12-15 nodi il primo giorno, sui 14-18 nodi il secondo, ovviamente quelli dell’Ora. Il primo giorno di gara finisce con Albeau davanti a Reuscher e ITA-1111 Andrea Ferin che supera all’ultimo un ottimo ITA-415 Marco Begalli. Il secondo giorno ha visto davanti ancora Albeau, seriamente impensierito da Cucchi a lungo davanti a tutti, alla fine secondo, e Reuscher terzo davanti a Ferin e Begalli.