INTERVISTA AD ALCUNI DEGLI ATLETI DELL’EUROPEO SLALOM

Italiani sugli scudi ad Alacati, in Turchia, per i Campionati Europei IFCA slalom. Secondo posto assoluto Master per Andrea Rosati, titolo europeo Junior per Nicolò Spanu e secondo posto under 15 per la sorella Maddalena, terza assoluta Junior Caterina Biagiolini e Riccardo Renna terzo Youth senza contare una serie di piazzamenti di valore dentro le top ten per altri italiani in gara.

ANDREA ROSATI
Questa volta non ce l’ha fatta Andrea Rosati a conquistare, come in altre occasioni gli è già successo in carriera, la medaglia d’oro. Ma anche stavolta è stato performante e assolutamente competitivo. Con un secondo posto, in Turchia, ai campionati Europei –

Titolo europeo IFCA sfiorato… più soddisfatto o rammaricato?
“Assolutamente soddisfatto. La mia attrezzatura ha funzionato alla perfezione e non ho mai commesso errori importanti. Da fuori può sembrare sempre facile ma in realtà la concorrenza locale era agguerritissima ed avevano dalla loro parte il comitato di regata. Bora ha meritato al 200% il primo posto. Intoccabile. Ho provato a fermarlo in qualche modo ma ogni sforzo è stato vano. Abbiamo fatto delle gare al limite del regolamento con vento leggerissimo. Recuperavo posizioni alle strambate e non finivo mai di pompare. E’ stato un peccato che non abbia fatto il vento di Alacati che tutti conosciamo. L’importante però è essere sempre lì e lottare fino all’ultimo. Più di questo secondo posto non avrei potuto fare di meglio”.

– Come va il tuo pwa
“Ma in realtà ho fatto solo due tappe dove in entrambe ho avuto delle difficoltà che mi hanno convinto quest’anno a prendere una pausa. Per ora va benissimo così. Il prossimo anno vedremo”.

– Sei in corsa anche per il titolo italiano
“Credo che ormai il titolo sia più in tasca di Malte che sul piatto della bilancia. Vedremo cosa succederà nelle prossime tappe. Io ci sarò e come dicevo prima, lotterò fino alla fine”.

– Parteciperai anche al Wave se si riesce a disputarlo?
“Ormai il wave in Italia è utopia. Magari, mi piacerebbe! Vorrei disputare però una gara vera in condizioni toste tipo Capo Mannu o ancora meglio Minicapo, aerial veri ed entrate nella bolla”.

NICOLO’ SPANU
dopo il titolo mondiale Youth under 15 arriva il titolo europeo junior…
“Ciao a tutti, non so bene come spiegarlo ma, in qualche modo, la vittoria di questo campionato europeo mi ha dato una maggiore soddisfazione perché c’erano molti più concorrenti con cui confrontarsi”.
– 4 prove, due vinte e un secondo con lo scarto, hai dominato.. che gara è stata
“Le gare che abbiamo fatto sono state tra le migliori della mia esperienza sportiva. Mi trovavo benissimo con l’attrezzatura e poi tutti i giorni c’era vento nella stessa direzione quindi son riuscito anche ad abituarmi velocemente. Le condizioni erano perfette: acqua piattissima e vento”.
– Adesso il campionato italiano slalom, come ci arrivi e con quali aspettative
“Arriverò caldo perché passerà neanche una settimana dall’europeo, e poi spero di arrivare nel primo posto, ma ovviamente non posso prevedere gli imprevisti”.
– Sei un rider completo, wave, slalom, freestyle… da grande cosa vuoi fare?
“Da grande cosa vuoi fare? Me l’hanno chiesto sin da quando ero piccolino. La mia risposta non è mai cambiata, il sogno è sempre quello: voglio fare il windsurfista professionista”.

MADDALENA SPANU
– ciao, primo anno di competizioni e già tante soddisfazioni..
“Ciao, all’inizio, quando siamo arrivati ad Alaçatı, ho notato tantissime ragazze e ho iniziato a sentire la pressione. Soprattutto quando sono entrata in acqua e mi sono confrontata con le altre: qualcuna era più veloce di me… il giorno della gara avevo tantissima ansia”.
Raccontaci il tuo europeo..
“Sinceramente non mi aspettavo di arrivare seconda perché le ragazze erano molto brave, però alla fine ce l’ho fatta sono molto felice di aver ottenuto questo risultato”.
– adesso il campionato italiano giovanile slalom..
“Si, tra due giorni partiremo in Toscana per concludere i campionati giovanili slalom e spero di ottenere il titolo”.

 

ufficio stampa aicw

Leonardo Colapietro