{"id":12546,"date":"2019-12-12T14:19:49","date_gmt":"2019-12-12T13:19:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aicw.it\/?p=12546"},"modified":"2019-12-16T14:21:14","modified_gmt":"2019-12-16T13:21:14","slug":"intervista-a-favettini-e-sulli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aicw.it\/index.php\/2019\/12\/12\/intervista-a-favettini-e-sulli\/","title":{"rendered":"intervista a Favettini e Sulli e il progetto &#8220;Blind Challenge&#8221;"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Corri sull&#8217;acqua <\/b>\u00e8 il primo progetto al mondo che avvicina le persone disabili allo sport del windsurf. Nasce nel 2013 grazie al coraggio e l&#8217;intraprendenza di Francesco Favettini, da 20 anni nel mondo dell\u2019insegnamento sportivo, ideatore del progetto e presidente della \u201cAction 4 Amputees ASD\u201d, istruttore II livello FIV (Federazione Italiana Vela), istruttore Windsurf e SUP, titolare del 2 Sides Center di Porto Pollo, in Sardegna, e un sacco di altre cose. Insomma un vulcano di idee e attivit\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ciao Francesco, raccontaci la genesi dell&#8217;Adaptive&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Negli ultimi 6 anni mi sono dedicato, fondando nel 2016 l\u2019Associazione Sportiva Dilettantistica \u201cAction 4 Amputees\u201d, al progetto sociale <b>&#8220;Corri sull&#8217;acqua&#8230;Windsurf 4 Amputees!&#8221;<\/b>, <i>il primo progetto al mondo che ha avvicinato i portatori di protesi allo sport del Windsurf<\/i>, ora esteso a tutte le disabilit\u00e0 fisiche, vedendo salire sulle nostre tavole oltre 50 ragazzi con protesi e disabilit\u00e0 durante i 22 stage gi\u00e0 tenuti in varie localit\u00e0 italiane. Da Maggio 2017 abbiamo aperto a Porto Pollo (Palau, Sardegna), una delle capitali Europee del Windsurf, la scuola \u201c<b>2 Sides Porto Pollo Watersports Center<\/b>\u201d, sotto l\u2019ala dell\u2019associazione Action 4 Amputees. Qui, chiunque abbia una disabilit\u00e0 pu\u00f2 venire a provare, noleggiare, imparare, a titolo gratuito, il nostro fantastico sport. La scuola, grazie alle attivit\u00e0 dei nostri associati, supporta le attivit\u00e0 istituzionali riservate al mondo <i>Adaptive\u201d<\/i>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Come si \u00e8 sviluppato il progetto?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella stagione 2019 abbiamo iniziato la collaborazione con altri centri in Italia dove poter provare il Windsurf per disabili. Durante il Windfestival di Diano Marina del 2016 abbiamo organizzato e portato a termine la prima regata al mondo per disabili, con la partecipazione di dieci atleti, che sono stati premiati dalla campionessa olimpica Alessandra Sensini. La seconda regata nel 2017, sempre a Diano Marina. A Maggio 2018, durante il famoso \u201cTrofeo Neirotti\u201d che si \u00e8 svolto a Torbole, per la prima volta nella storia del nostro sport, due ragazzi disabili (amputati), hanno partecipato ad una regata ufficiale e con una classifica a parte denominata \u201cAdaptive Windsurf\u201d. Sempre a Maggio 2018 siamo stati convocati a Malcesine dal World Sailing per dimostrare che il Windsurf paralimpico ha motivo di esistere. A partire dal 2018, tutte le persone disabili in grado di planare con tavole funboard han partecipare, per la prima volta nella storia del windsurf, ad un campionato ufficiale: l&#8217;Italian Slalom Tour, con una classifica separata denominata Adaptive Windsurf, in collaborazione con l&#8217;<b>AICW.<\/b> C&#8217;\u00e8 la speranza di vederlo inserito a Parigi 2024: un orizzonte che va oltre ai portatori di protesi e che ci ha portati ad estendere il progetto a tutte le disabilit\u00e0 fisiche: persone con disabilit\u00e0 e amputati sia ad arti inferiori che superiori, non necessariamente gi\u00e0 sportivi o con pregressa esperienza col Windsurf\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Attualmente quale \u00e8 lo stato dell&#8217;arte?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Al mondo sono milioni i normodotati che praticano il nostro sport e centinaia di migliaia gli amputati e disabili fisici: esistono portatori di protesi che riescono a veleggiare ad ottimi livelli ma sono tutti autodidatti perch\u00e9 ad oggi non esiste ancora a livello mondiale alcuna didattica o testo tecnico dedicato n\u00e9 alcun tipo di materiale adattato o istruttori con una qualifica specifica per disabili\/amputati. Siamo stati i primi e siamo tutt\u2019ora gli unici ad aver adattato didattica e testo tecnico tra i pi\u00f9 utilizzati in Europa e ad aver ufficialmente presentato per primi la proposta di includere il Windsurf tra gli sport paralimpici ponendoci di fatto nella posizione di non avere ancora nessun competitor. Confidiamo che nell&#8217;arco del quadriennio Olimpico in corso si riesca a raggiungere, grazie al nostro lavoro, un numero sufficiente di sportivi disabili praticanti il Windsurf tale da poter organizzare gare internazionali, il nostro sguardo volge a coinvolgere un numero di atleti sufficiente per avere squadre da portare ai Giochi Paralimpici. Dal 2018 insieme alla <b>FIV <\/b>abbiamo iniziato a coinvolgere i giovani disabili delle scuole e farli avvicinare al nostro sport, o comunque al mare. Le tecnologie di oggi rendono possibile provare nuove sensazioni ed emozioni anche a chi ha problemi fisici causati da incidenti o malattie ma non teme di mettersi in gioco. Abbiamo organizzato 22 stage in diverse localit\u00e0 italiane, durante i quali sono saliti sulle nostre tavole oltre 50 ragazzi, con varie protesi e disabilit\u00e0. Grazie ai risultati ottenuti e modificando l&#8217;aspetto tecnico e la didattica, il 90% dei ragazzi che ha partecipato ai nostri stage in l&#8217;Italia \u00e8 riuscito a navigare\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Prossimi step?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019obbiettivo che pi\u00f9 ci preme \u00e8 formare istruttori di Windsurf specializzati nell\u2019insegnamento ai disabili, in modo da avere pi\u00f9 centri in Italia dove essi possano recarsi e trovare professionalit\u00e0 ed esperienza, per poter iniziare o proseguire con questo sport. I corsi di specializzazione, forti della logistica di \u201c2 Sides Center\u201d a Porto Pollo, vorrebbero essere cos\u00ec strutturati: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">differenze tra metodologia e didattica tradizionali e per disabili; le amputazioni: i tipi di protesi e le problematiche che possono verificarsi (lezioni tenute da Tecnico Ortopedico); le pi\u00f9 comuni disabilit\u00e0 fisiche: gli ausili utilizzabili per esse e i problemi correlati (lezioni tenute da Medico specializzato); sicurezza: ausili utilizzabili e circostanze; limitazioni legate alle pi\u00f9 comuni disabilit\u00e0; assunzione delle modifiche del testo tecnico nella didattica tradizionale-internazionale; accettazione della proposta consegnata al CONI e al CIP per l&#8217;ingresso del Windsurf tra gli sport Paralimpici; organizzazione di corsi di specializzazione per chi \u00e8 gi\u00e0 in possesso di un titolo di \u201cIstruttore Tavola a vela FIV\u201d; organizzazione del \u201cPrimo campionato Windsurf per disabili al mondo\u201d a tappe\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Attualmente il team di istruttori da chi e come \u00e8 composto?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A parte me, da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Roberto Cavicchi, <\/b>plessoleso al braccio sinistro, atleta della Nazionale Para-Snowboard, disciplina Boardercross, dal 2011. Varie vittorie in Coppa del Mondo e Coppa Europa, pi\u00f9 volte campione italiano. Ha partecipato alle Paralimpiadi del 2018. <b>Antonino Lo Baido<\/b>, Amputato trans tibiale, super sportivo, sempre con il sorriso e la voglia di farequalsiasi cosa soprattutto se adrenalinica. Ama lo sci freeride e navigare con il windsurf con vento da forte in su. Ha vinto la prima regata Slalom di Adaptive Windsurf\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Adesso l&#8217;idea \u201cThe Blind Challenge\u201d, un modo per accendere i fari sulla vostra attivit\u00e0&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Enrico Sulli, uno dei nostri migliori atleti, si cimenter\u00e0 in questa impresa senza precedenti, il primo tentativo al mondo di percorrere venti miglia marine, partendo da Castiglion della Pescaia, fino alle Formiche per poi arrivare a Marina di Grosseto\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>Enrico Sulli,<\/b> romano di Ronciglione, \u00e8 l&#8217;atleta non vedente che si cimenter\u00e0 in primavera nell&#8217;impresa, mai realizzata prima, del &#8216;The Blind Challenge&#8217;, 20 miglia marine da percorrere in windsurf da Castiglion della Pescaia, in provincia di Grosseto, fino alle Formiche per poi arrivare a Marina di Grosseto.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>Ciao Enrico, raccontaci qualcosa di te e del tuo rapporto col windsurf..<\/b><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b><\/b><br \/>\n&#8220;Ciao, intanto vorrei spiegare che non sono nato ipovedente ma la mia vista l&#8217;ho persa nel tempo. Ho iniziato a fare windsurf gi\u00e0 all&#8217;et\u00e0 di 10 anni, sono cresciuto al vecchio Circolo San Souci, ora Vela Club Vico, sul lago omonimo. Il glaucome ha iniziato a manifestarsi nel 2006, dal 2016 sono cieco assoluto. E&#8217; successo che un giorno a Porto Pollo, era il 2010, mi sono scontrato con un altro windsurfista e per l&#8217;incolumit\u00e0 mia e degli altri, avevo deciso, con profondo dispiace, di smettere. Poi l&#8217;anno scorso ho scoperto questa associazione, l&#8217;Adaptive, l\u2019Associazione Sportiva Dilettantistica \u201cAction 4 Amputees\u201d di Favettini e a settembre sono tornato in acqua. Per me \u00e8 stato una cosa incredibile. mai avrei pensato di risalire su un windsurf e riassaporare certe sensazioni&#8221;.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>La domanda \u00e8 d&#8217;obbligo, ma come fai?<\/b><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b><\/b><b><\/b><b><\/b><br \/>\n&#8220;Ho un auricolare stagno e un apparecchio vivavoce sul boma, tipo cassa di un bluetooth, mi guidano con la voce, mi danno le indicazioni. Mi sono molto gasato, fondamentale \u00e8 l&#8217;affiatamento col tuo &#8216;pilota&#8217;. All&#8217;inizio \u00e8 stato il panico in mezzo agli altri che surfavano&#8221;.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>Come ti ha convinto Favettini a realizzare la prossima impresa?<\/b><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b><\/b><br \/>\n&#8220;L&#8217;idea \u00e8 nata ad ottobre, in mare aperto sono pi\u00f9 tranquillo, c&#8217;\u00e8 meno traffico. L speranza \u00e8 che serva a farci entrare tra gli sport paraolimpici. Mi sto preparando ed allenando a casa mia, sul lago di Vico. Appena ci sono le condizioni esco, anche da solo, conosco il posto metro per metro ed ho una soluzione tecnologica che mi aiuta indicandomi dove rientrare. Le distanze le conto mentalmente. Vorrei cimentarmi prossimamente anche in gare ufficiali, vedremo. Tra l&#8217;altro, sono anche insegnante di vela, ho un modo tutto mio ovviamente di insegnare, molto sensitivo, ovviamente la gente all&#8217;inizio \u00e8 stupita oltre che perplessa, \u00e8 una grande soddisfazione per me poi quando li sento contenti e divertiti. Speriamo di fare qualcosa di importante&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fhttps:\/\/www.facebook.com\/corrisullacqua\/acebook.com\/corrisullacqua\/\">https:\/\/www.facebook.com\/corrisullacqua\/<\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12547\" src=\"http:\/\/www.aicw.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/74861213_2521986184584497_6155621023539527680_o.jpg\" alt=\"\" width=\"958\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.aicw.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/74861213_2521986184584497_6155621023539527680_o.jpg 958w, https:\/\/www.aicw.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/74861213_2521986184584497_6155621023539527680_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.aicw.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/74861213_2521986184584497_6155621023539527680_o-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 958px) 100vw, 958px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corri sull&#8217;acqua \u00e8 il primo progetto al mondo che avvicina le persone disabili allo sport del windsurf. 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